Tromboflebite superficiale

Le vene possono essere in superficie, ovvero nel sottocutaneo, oppure nel profondo: questa diramazione deve assolutamente comunicare attraverso delle vene denominate perforanti. La tromboflebite superficiale è un’infiammazione della vena, che viene attuata a seguito della formazione di un trombo. Il trombo è un coagulo del sangue, che si produce all’interno di una vena e provoca numerosi danni, soprattutto nel passaggio corretto del sangue verso il muscolo cardiaco ed il cervello. Di norma, vengono colpite le vene superficiali, ma è anche vero che le vene che fanno parte delle gambe sono quelle più colpite, soprattutto nelle donne.

Cause e sintomi

Di norma la tromboflebite superficiale è provocata dalla presenza di vene varicose, che non permettono la normale circolazione del sangue e favorisce la formazione ti trombi. Questi compromettono la normale circolazione del sangue e possono favorire numerose patologie gravi.

Un’altra causa sono i fattori che vanno a danneggiare le vene oppure possono essere una conseguenza di malattie come il lupus. Tra i numerosi fattori scatenanti, ritroviamo:

  • vene varicose
  • obesità
  • fumo e alcol
  • pillola contracettiva oppure terapie di ormoni invasive
  • gravidanza sia per l’aumento del peso che per l’utero che comprime le vene del bacino
  • sedentarietà forzata che rallenta la circolazione del sangue. Per questo motivo sarebbe sempre meglio cercare di muoversi almeno mezz’ora ogni giorno
  • fratture ed operazioni varie
  • ereditarietà
  • lupus o altre malattie connettive
  • tumori

Più di questi fattori messi insieme, in un solo soggetto, aumentano la possibilità di formazione della tromboflebite superficiale.

I sintomi che si possono registrare sono il dolore, arrossamento, gonfiore, prurito e calore fastidioso. Non solo:

  • dolore con bruciore e pulsazioni nella zona di interesse
  • arrossamento cutaneo con l’infiammazione che si propaga lentamente
  • tumefazione e comparsa di lividi intorno alla zona di interesse
  • prurito incessante
  • cute secca e bollente
  • vena grossa e dura

Per il suo trattamento sarà il medico di competenza a valutare direttamente la tipologia di terapia, che potrà essere chirurgica, creme ad uso topico oppure farmaci antitrombo e anticoagulanti.