Ippocastano per le vene varicose

L’ippocastano, pianta scientificamente conosciuta come Aesculus hippocatanum, è famoso per i suoi effetti benefici vasocostrittori e decongestionanti. Nei suoi semi e nella sua corteccia sono presenti principi attivi molto potenti, tra cui il principale è l’escina che insieme ai flavonoidi conferiscono proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e vasoprotettrici.

Questa pianta è molto utile per combattere le patologie delle vene e dei reni poichè apporta un valido aiuto.

Di conseguenza nel caso vi fossero patologie venose, come l’insufficienza venosa cronica, meglio nota come vene varicose, l’assunzione di ippocastano apporterà notevoli benefici.

Le vene varicose sono dovute all’insufficienza venosa cronica e si presentano come vene ingrossate, grumose e bluastre doloranti. Spesso questa patologia è accompagnata da formicolio, dolori, intorpidimento e pesantezza muscolare dovuta ad una cattiva circolazione del microflusso sanguigno.

Questa affezione è dovuta all’irrigidimento dei vasi sanguigni superficiali delle gambe che perdono il loro normale tono.

L’azione dell’ippocastano grazie alla presenza benevola dell’escina aiuta a contrastare gli effetti enzimatici dell’elastasi e della ialuronidasi a livello dei vasi sanguigni, riportandoli alla loro normale elasticità e funzionalità.

L’azione dell’ippocastano migliora anche il flusso circolatorio del sangue, grazie anche alla permeabilità ridotta dei capillari e al drenaggio linfatico maggiore; così facendo il senso di pesantezza, gonfiore e dolore delle gambe dovuto alle vene varicose diminuirà notevolmente e si preverranno debolezza capillare e ritenzione idrica.

L’assunzione per combattere la fastidiosa pesantezza e il gonfiore avviene per via orale, assumendo 230-290 mg di compresse per due volte al giorno.

Chi lo utilizza riferisce che i risultati sono visibili dopo circa 4 settimane dal primo utilizzo.

Queste pastiglie non sono consigliate ai giovani sotto i 18 anni e in fasi di gravidanza e allattamento.  Ovviamente se nella vostra storia clinica riportate patologie particolari e degne di attenzione prima di qualunque ‘auto medicazione’ è necessario che consultiate il vostro medico di base.

È possibile inoltre applicare creme, gel , oli all’estratto di ippocastano, reperibili in erboristeria.

Generalmente questi vanno applicati due o tre volte al giorno nella zona che vi reca fastidio e dolore. Queste lozioni non sono da applicare su lesioni o escoriazioni, e bisogna precisare che se i sintomi durino nonostante il periodo di cura o anzi peggiorino sarà necessario che vi rechiate da un medico.

Nel caso in cui i rimedi naturali, come quelli all’ippocastano, non funzionino recatevi dal medico e cercate insieme a lui la cura più adatta alla vostra condizione. Un esperto saprà sicuramente consigliarvi la via migliore di guarigione attraverso l’utilizzo di medicinale, o di interventi a laser o chirurgici nei casi più gravi.