Il fumo e le vene varicose

Il fumo, si sa, crea diversi problemi all’organismo, e viene da chiedersi se possono creare l’insorgenza delle vene varicose. Direttamente, il fumo non le cause, ma è vero che alza la pressione sanguigna, il che può portare all’insorgenza di diversi problemi ai vasi sanguigni, al cuore, e ai reni.

Lo stile di vita

Molti suggeriscono di condurre uno stile di vita più sano, per prevenire un problema come le vene varicose, o per aiutare qualsiasi terapia il medico prescriva per curarle, soprattutto se causato da una problema congenito o se si ha predisposizione per delle patologie riguardanti la circolazione sanguigna.

Ovviamente, oltre a fare una dieta sana, una regolare attività fisica, e mantenersi idratati, è importante liberarsi dalla cattiva abitudine di fumare. La gravità dei danni che può causare all’organismo dipende anche da quanto si fuma (soprattutto se si inizia in giovane età), al numero delle sigarette che si consuma ogni giorno, e se si fuma con inalazioni profonde o meno.

Oltre che al sistema circolatorio, le sigarette provocano diversi danni a quello respiratorio, causando irritazioni, bronchiti, una maggiore produzione di muco, asma, ed infine, nei casi più gravi, l’enfisema.

L’influenza del fumo sulle vene varicose

In teoria, tra il fumo e le vene varicose non c’è una vera e propria correlazione: non è un fattore decisivo per la sua insorgenza, ma è meglio evitarlo in ogni caso.

E’ vero anche che il numero delle persone affette da questo problema, comprendono oltre 4000 fumatori.

Un vizio come il fumo, a lungo andare, può compromettere la funzionalità dei tessuti organici e dei vasi sanguigni (arteriosi e venosi). Uno studio condotto a Boston, ha confermato che le fumatrici hanno maggiori rischi di incorrere in un’embolia polmonare, più di quelle che non lo sono.

Inoltre, chi fuma consuma delle maggiori quantità di vitamina C rispetto ai non fumatori, in quanto questa sostanza cerca di smaltire le sostanze tossiche delle sigarette. Quindi, questo può causarne una carenza e indebolire i capillari, rendendoli più permeabili, nonché provocare la ritenzione idrica.

In conclusione, il fumo è uno dei peggiori nemici delle vene, nonché della circolazione del sangue e della pressione delle arterie. Quindi è meglio evitarlo, migliorando così il proprio stile di vita. Ci sono diversi modi per smettere, ed è bene provarli, nonché convincersi a farlo ad un livello psicologico.

Questo vale anche per quelli che ritengono di fumare poco, o di concedersi solo una sigaretta di tanto in tanto: questo è il genere di vizio che tende solo a peggiorare se ci si prende l’abitudine.