Vene varicose in gravidanza

La gravidanza è un periodo particolare per ogni donna, dove il cambiamento del proprio corpo è inevitabile. Tutti questi cambiamenti avvengono per far si che il feto venga protetto e nutrito nel migliore dei modi. Non è tutto rosa e fiori come potrebbe sembrare, infatti alcuni cambiamenti rischiano di causare diverse patologie che non passano inosservate.

La circolazione sanguigna, per esempio, può essere in difficoltà creando delle vene varicose soprattutto sugli arti inferiori, causate anche dal peso, relativo al bambino,  che la donna deve portare. Come di regola, le vene varicose vengono anche portate da ereditarietà, stile di vita, alimentazione e presenza di vene varicose prima della gravidanza, che peggiorano durante il periodo di gestazione.

Quali sono i rischi?

Non bisogna pensare che le vene varicose possano creare dei rischi per il giusto andamento della gravidanza o per il bambino. Quello di cui preoccuparsi è l’occlusione e l’infiammazione della vena varicosa stessa e la conseguente formazione di un trombo all’interno della vena (tromboflebite).

Questo tipo di complicazione è da correlarsi principalmente alla variazione emocoagulative ormono-dipendenti e al forte stress che subiscono conseguentemente all’infiammazione. Si raccomanda di monitorare sempre la situazione, ascoltando i consigli del proprio ginecologo di fiducia e prendendo tutte le precauzioni del caso.

Come affrontare le vene varicose durante la gravidanza?

Come per tutte le patologie, ci sono delle migliorie che si possono applicare in merito al proprio stile di vita ed azioni da compiere quotidianamente per controllare al meglio le vene varicose, contrastandone il peggioramento o addirittura la comparsa vera e propria:

  • Rivolgersi ad uno specialista flebologo, ancora prima della gravidanza per capire come poter contrastare l’insorgenza delle vene varicose e definire la giusta prevenzione. In caso di comparsa delle vene varicose, ancor prima della gravidanza, questo specialista vi condurrà verso una guarigione mirata, senza dover poi affrontare le complicanze durante la gestazione
  • Fare attività fisica, ogni giorno, almeno trenta minuti. Dedicate tempo alla camminata o al nuoto, rilassatevi. Muovete le gambe quanto più possibile e fate in modo che la circolazione abbia sempre il suo flusso continuo. Un ottimo aiuto anche per tenere sotto controllo il peso, sia prima che durante la gravidanza
  • Seguire un regime alimentare corretto, prediligendo cibi leggeri, senza grassi e zuccheri aggiunti. Riducendo il sale e inserendo molta frutta e verdura
  • Acquistare ed indossare le calze elastiche a compressione graduata, che aiutano la circolazione a migliorare e riducono gonfiore, bruciore, dolore e pesantezza delle gambe. Da utilizzare soprattutto dal terzo mese di gravidanza in poi, facendosi consigliare quella più adatta alla propria situazione
  • Durante la notte servitevi del cuscino da gravidanza, che aiuterà il vostro corpo a dormire comodamente sul fianco sinistro, al fine di evitare la compressione della vena cava inferiore
  • Prediligere scarpe con tacco o suola alta sino ai 5 cm
  • Quando si è seduti, mettere le gambe in alto, appoggiate ad un cuscino, per permettere il corretto flusso sanguigno.