Farmaci flebotonici per le vene varicose

Questi farmaci sono in grado di agire sulla parete venosa della gambe, in modo da evitare problemi più gravi dell’affaticamento e della pesantezza, come delle flebiti o delle emorragie.

Come agiscono i farmaci flebotonici?

I farmaci flebotonici aiutano a migliore il tono venoso, aiutando anche la circolazione. Questi farmaci vanno assunti a cicli, anche prima di andare in qualche paese tropicale. Tuttavia, essi non aiutano a prevenire la rottura di capillari.

Tra le sostanze che li pongonono, si possono annoverare:

  • la diosmina, un flavonoide, sotto forma di compresse, da assumere tre volte al giorno;
  • l’oxerutina, anch’esso in compresse o in bustine, da prendere per due volte al giorno.

Tra questi farmaci, i più noti sono l’Alvenex, il Daflon, il Diosven, la Diosmina EG e il Venoruton, e le terapie nelle quali vanno impiegati, che dura all’incirca dalle sei alle otto settimane, devono essere tutte prescritte da un medico, dopo un’accurata visita.

Alcuni di questi farmaci, possono essere in forma di crema, gel o spray, da applicare per migliorare la circolazione sanguigna, come l’Antistax o il Venatropen. Anch’essi devono essere consigliati dal dottore.

I flebotonici naturali

Alcuni di questi farmaci, possono essere a base di componenti del tutto naturali, come:

  • la vitamina E, dalle proprietà antiossidanti;
  • le foglie di Gingko Biloba, che contengono flavonoidi, che aiutano contro la fragilità dei capillari;
  • i mirtilli, anch’essi ricchi di flavonoidi, riducono il gonfiore, aiutano a rinforzare i capillari e migliorare il microcircolo;
  • la rutina, un bioflavonoide che regola il microcircolo;
  • l’equiseto, in grado di ristabilire a livelli normali l’elasticità cutanea, avendo anche un’azione antinfiammatoria e vasoprotettiva;
  • la centella asiatica, utile anche per chi soffre di cellulite, e apporta benefici al flusso sanguigno;
  • il melitono, che regola il drenaggio linfatico;
  • l’escina, estratta dall’ippocastano, ha effetti vasocostrittori.

Alcuni consigli utili

Oltre ad assumere questi farmaci, nelle dosi prescritte dal medico, vi si può abbinare una dieta sana e regolare, nella quale privilegiare i cibi ricchi di acqua e dalle proprietà antiossidanti. Naturalmente, non bisogna trascurare l’idratazione, bevendo circa due litri di acqua al giorno.

Di notte, inoltre, è bene posizionare i piedi in modo che risultino più in alto rispetto al resto del corpo, in modo da migliorare la circolazione del sangue.

In estate, se si va al mare, può giovare camminare nell’acqua fino all’altezza del ginocchio: oltre a rinfrescare, il movimento delle onde può apportare dei benefici se si hanno dei disturbi alle gambe, come le vene varicose.