Chirurgia vascolare

Le vene varicose, possono rappresentare una patologia a rischio per molti soggetti, a seguito di una scorretta circolazione del sangue e delle mancate azioni necessarie, per curarle o gestirle al meglio. In alcuni casi, infatti, ci si vede costretti a ricorrere a metod chirurgici, al fine di provvedere nell’immediato alle soluzioni ideali.

Che cos’è e a cosa serve?

La chirurgia vascolare è necessaria nel momento in cui, viene diagnosticata ad un paziente una grave patologia vascolare, come:

  • restringimenti
  • dilatazioni
  • deterioramenti
  • insufficienza venosa cronica
  • aneurismi
  • malformazioni
  • diabete

In questi casi di cui sopra si rende necessario l’intervento chirurgico, per effettuare la sostituzione della vena. Prima di effettuare l’intervento vero e proprio, il soggetto viene sottoposto ad una visita approfondita ed alcuni esami specifici. Questi serviranno a predisporre i trattamenti che dovranno essere impiegati al pazienze, al fine che l’intervento possa essere mirato e risolutivo.

Nella maggior parte dei casi, questo tipo di intervento viene consigliato, per non incorrere in gravi patologie future, dovute alla scorretta circolazione del sangue e del mancato flusso sino al cuore visto l’impossibilità nel passaggio. Il trattamento viene effettuato sugli arti inferiori, in previsione di una insufficienza venosa e delle vene varicose, con possibilità di flebiti, trombosi vene profonde.

Dopo aver effettuato questi esami, il paziente sarà portato in sala operatoria, dove si dovrà fare un ecodoppler per visualizzare la mappa venosa coinvolta, disegnando la zona che si dovrà trattare tramite l’intervento. Il paziente successivamente, viene preparato per l’operazione e si può procedere.

Questo tipo di intervento, dura all’incirca venti minuti, dove vengono applicate delle garze compressive e delle calze apposite, da tenere per almeno tre giorni, sia di giorno che di notte e poi, per altri dieci giorni solamente di giorno.

Non ci sono controindicazioni e – nella maggior parte dei casi – non è necessaria un secondo trattamento chirurgico. Sarà bene, comunque, farsi visitare dal medico per le varie volte successive all’intervento e seguire le sue istruzioni nel trattamento post operatorio.

In alcuni casi è richiesta la copertura antibiotica, ma solo per i primi giorni successivi all’intervento. Naturalmente, questo tipo di intervento non è risolutivo, perchè le vene varicose, possono ripresentarsi in futuro e dovranno nuovamente essere trattate, sopratutto in base alla tipologia di lavoro che viene effettuato, stile di vita, alimentazione ed eventuali problemi legati alla circolazione e al cuore.

I medici consigliano sempre una prevenzione accurata ed un’analisi di una volta all’anno, al fine di procedere al meglio e nei tempi corretti.