Trattamento chirurgico

Le vene varicose possono presentarsi difficili da trattare ed in alcuni casi sarà il medico a consigliare il trattamento chirurgico più adatto al tipo di vena presentata. I trattamenti chirurgici sono molti, ma in questo articolo si analizzeranno quelli più utilizzati.

Il medico di fiducia, previo controllo e diagnosi approfondita, potrà proporre uno degli interventi chirurgici più utilizzati e all’avanguardia, al fine di eliminare le vene varicose e prevenirne la ricomparsa.

Scleroterapia

Un tipo di trattamento utilizzato per trattare le vene varicose ed i capillari che possono formarsi.

Il procedimento è abbastanza semplice: viene iniettata una soluzione endovenosa che aiuta le vene a gonfiarsi ed occludersi. Grazie a questa operazione il flusso del sangue si arresta e la vena si cicatrizza, svanendo entro poche settimane. In alcuni casi il trattamento sarà da ripetere più volte e si può procedere senza alcuna anestesia, presso un ambulatorio medico autorizzato.

Possono presentarsi alcuni piccoli effetti collaterali, come:

  • Bruciore temporaneo
  • Crampi
  • Chiazze rosse dove è stata fatta l’iniezione
  • Piccole ferite
  • Lividi
  • Macchie

Ognuna di queste controindicazioni sono di forma lieve e svaniscono dopo poco tempo.

Laser

Il laser tratta la vena attraverso dei lampi di luce intensa che vanno a trattare direttamente la zona interessata, in maniera efficace. Questi lampi di luce indeboliscono il vaso sanguigno e lo portano alla scomparsa, dopo poche sedute.

La tecnica del laser è molto precisa ed attendibile ed è adatto a tutti i tipi di carnagione, senza incorrere in controindicazioni fastidiose.I pazienti sono molto inclini a voler trattare le vene con la tecnica laser, in quanto veloce e non da alcun dolore. Inoltre si può trattare senza alcuna anestesia – salvo casi specifici dove viene utilizzata una crema anestetica locale.

Possono essere necessari sino a cinque trattamenti ed ognuno ha una durata sino a venti minuti.

Anche in questo caso possiamo trovare piccoli effetti collaterali, come:

  • Arrossamento
  • Pelle scolorita
  • Ustioni e cicatrici (mai registrate in nessun paziente)

Ognuna di queste controindicazioni sono di forma lieve e svaniscono dopo poco tempo.

Chirurgia estetica

Per trattare le vene varicose ingrossate e che non possono essere guarite con le altre metodologie, il medico consiglia la chirurgia estetica, che si suddivide in :

  • La legatura è una tecnica di rimozione delle vene dalla gamba. Vengono estratte le vene in evidenza che raccolgono il sangue dalla pelle e non arrecano alcuna problematica alla circolazione sanguigna. Deve essere svolto sotto anestesia locale presso un centro specializzato.
  • La chirurgia vascolare endoscopica utilizza una telecamera che va all’interno delle vene. Successivamente a questo controllo, le vene varicose vengono eliminate attraverso delle piccole incisioni. Questo intervento si effettua in anestesia generale o spinale. Nel giro di poche settimane si potrà tornare alla propria vita normale.