Come curare le vene varicose

Le vene varicose sono un problema molto diffuso, soprattutto tra le donne: i fattori che possono causarle sono davvero tanti (l’età, l’ereditarietà, la sedentarietà, la gravidanza, la menopausa e così via), ma per fortuna sono molte anche le armi che si hanno a disposizione per contrastarle: vediamo come fare prevenzione e curare le vene varicose con terapie mediche o con metodi naturali.

Sintomi e prevenzione

I sintomi più famosi delle vene varicose sono estetici, con i vasi sanguigni superficiali che disegnano sulla pelle una sorta di ragnatela di colore bluastro; con il passare del tempo le vene si ingrossano e appaiono sempre più tortuose; ma al di là dell’aspetto, ci sono altri effetti legati alle varici, tra cui il senso di affaticamento e di pesantezza, il gonfiore alle caviglie e il dolore. Con il caldo questi fastidi purtroppo vengono amplificati.

Prima di vedere come curare le vene varicose è opportuno vedere come si può fare prevenzione: basta seguire determinati comportamenti per evitare la comparsa delle varici oppure, se già presenti, per scongiurare un peggioramento della situazione. Innanzi tutto bisogna cercare di recuperare il peso ideale e fare del movimento fisico: dei muscoli pronti e scattanti favoriscono il ritorno del sangue al cuore “massaggiando” le vene. Non si dovrebbe stare per troppe ore in piedi, ma se è proprio necessario si può ricorrere all’uso delle speciali calze elastiche a compressione graduata, studiate per favorire il ritorno venoso e stimolare la circolazione.

Trattamenti medici e rimedi naturali

Quando in famiglia ci sono dei precedenti o quando si iniziano a notare dei capillari evidenti è forse il caso di fare una visita da uno specialista: un semplice esame consentirà di scoprire se e dove le vene sono più fragili e di decidere l’eventuale cura. Se la malattia è al primo stadio di solito, oltre agli accorgimenti appena visti per la prevenzione (che rimangono validi per tutti), vengono consigliati dei farmaci che mirano al miglioramento del tono dei vasi sanguigni. Se invece le vene varicose sono molto evidenti bisognerà però agire in modo diverso (e più invasivo). Quando la situazione è in uno stato intermedio si può ricorrere alla scleroterapia, al laser o alle radiofrequenze, mentre se le vene risultano essere troppo grosse e tortuose le possibili soluzioni sono rappresentate da interventi come la flebectomia o lo stripping (sistema adottato per le situazioni più complesse).

Per curare le vene varicose si può ricorrere anche ai rimedi naturali. La vitamina C (presente in agrumi, kiwi, peperoni, carote, frutta e verdura di colore roso, arancione o giallo) contribuisce alla formazione del collagene; la calendula, spesso utilizzata come ingrediente di creme e e unguenti, ha un’azione astringente e rinfrescante; l’ippocastano tonifica le vene e favorisce il restringimento dei vasi dilatati;l’aceto di mele riesce a dare sollievo alle gambe gonfie e doloranti, la centella asiatica stimola il microcircolo; il rusco protegge i vasi sanguigni e ha proprietà antiinfiammatorie. Anche l’idroterapia, con l’alternanza di getti di acqua freddi e caldi, può essere di grande aiuto.